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Area di dibattito

Risposta al signor Censi

Nome:Marco
Cognome:Mona
Egregio Signor Censi La ringrazio per la sua missiva, perché anche le critiche vanno bene, è solo con quelle che si riesce a crescere. Devo dirle però che l’azione non era rivolta contro l’onorevole Lombardi. E’ vero che abbiamo scelto la concomitanza della data della sua elezione alla presidenza del Consiglio degli Stati, ma unicamente perché in quel momento l’attenzione della Berna federale era rivolta al Ticino. Volevamo che i parlamentari federali – e a loro è stata indirizzata la ristampa di alcune prime pagine del “Mattino” – potessero rendersi conto di come in Ticino vi sia anche un modo di fare politica volgare e diffamatorio . Non abbiamo mai detto che Filippo Lombardi non meriti quell’alta carica, l’unica cosa che gli abbiamo chiesto è che si distanzi almeno una volta, pubblicamente, dalle rozze volgarità del Mattino della Domenica. Come forse ricorderà, uno di questi attacchi e fra i più virulenti del Mattino, venne fatto a suo tempo contro Chiara Simoneschi-Cortesi (stesso partito di Lombardi) eletta prima cittadina della Confederazione. Dice di avere qualche dubbio che un movimento come Bel Ticino debba esistere: siamo ben disposti a discuterne. Noi pensiamo che fintanto che il Mattino della Domenica continua con quel “modo di fare” che anche Lei sembra condannare, deve esserci chi, finalmente, risponde. Se guarda la collezione di prime pagine del Mattino che abbiamo ristampato non potrà proprio dire che si tratti di “rappresentazioni goliardiche” bensì di una raccolta ripugnante: una vera vergogna per il Ticino, come dice chiaramente Cornelio Sommaruga, già Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa intervistato da „Le Matin“ (l’articolo è ripreso sul nostro sito www.belticino.ch). Qualora non avesse visto la raccolta di prime pagine da noi ristampate, gliela faccio avere volentieri, basta che mi comunichi il Suo indirizzo postale. Distinti saluti Marco Mona