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Chi siamo

Abitiamo, lavoriamo, viviamo in Ticino. Donne, uomini, giovani, meno giovani. Ci piace discutere e che ognuno possa discutere liberamente, senza paura di essere denigrato, umiliato, intimidito. Anche in Ticino ci sono troppe ingiustizie e sono troppe le persone vulnerabili. E aumenteranno perché siamo in periodo di crisi, non solo finanziaria. Quali soluzioni? Quelle gridate nelle piazze o nei blog, tanto per raccogliere voti e distribuire potere? Oppure quelle ponderate, condivise nell’interesse comune? Troppi predicano per il Ticino, ma cercano solo poltrone, appalti e vantaggi personali.

 

Chi tace è complice! (Danilo Dolci)

Ignorare il male equivale ad esserne complici. (…)

Non è grave il clamore chiassoso dei violenti bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste. (…)

Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione, che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché la coscienza dice che è giusta. (Martin Luther King)

 Cosa significano queste frasi per il Ticino di oggi?

Vogliamo rompere il silenzio riconducendo il dibattito politico-culturale a un dialogo franco e libero, dove ognuno possa esprimere le proprie idee con cognizione di causa per far progredire il nostro Cantone sulla via della democrazia, della promozione della persona e contro il sopruso di qualsiasi tipo, da quello nei confronti dello straniero a quello contro la donna.

La persona con le proprie aspirazioni e relazioni, con i propri bisogni, deve tornare al centro del nostro interesse, per ritrovare un ruolo etico all’interno della società civile.

La solidarietà nei confronti dei più svantaggiati è una delle nostre principali preoccupazioni. È troppo facile  creare ad arte capri espiatori su cui far pesare tutte le colpe della crisi che stiamo vivendo. Non è con la paura dell’altro e costruendo muri che si risolvono i problemi. Bisogna dialogare in modo civile e costruttivo: siamo ancora in tempo!

 

Comunicato di Bel Ticino (13 aprile 2013)

 Care amiche, cari amici,
        la nostra associazione Bel Ticino, nel corso della sua seduta ordinaria di comitato, ha approvato il seguente comunicato, inviato alla stampa, che vi alleghiamo per conoscenza.
Cordialmente: Giancarlo

 

Comunicato di Bel Ticino (5 aprile 2013)

Una prima riflessione riguarda il nostro silenzio in occasione della scomparsa del presidente della Lega. Ci è parso giusto rispettare una saggia consuetudine che vuole che non si glorifichino i morti, né si demonizzino; quello che dovevamo dire sul defunto l’abbiamo detto quando era vivo, non c’era niente da togliere né da aggiungere: un silenzioso rispetto quindi, che si è volontariamente distanziato dall’esaltazione collettiva di politici e mass media ticinesi.

Alla luce di quanto sta capitando proprio in questi giorni, riteniamo che il compito che ci eravamo prefissi ai nostri esordi e cioè quello di cercare di favorire la ricostruzione di un Ticino aperto, democratico e solidale con dibattiti politici onesti e costruttivi sia tuttora d’attualità. Ribadiamo che Bel Ticino non è nato per combattere né una persona, né un partito ma, al contrario, per promuovere il rispetto degli individui, delle leggi e delle istituzioni e per favorire la convivenza civile incompatibile con il razzismo e la xenofobia. Continueremo pertanto ad impegnarci per un Ticino migliore anche con voi.

E molti fra chi ci legge lo potranno fare, prossimamente, perché chiamati alle urne, dando il loro voto a quei partiti e a quelle persone  che non fanno dell’insulto, del dileggio delle istituzioni e della ricerca di facili capri espiatori la loro bandiera, fenomeno che purtroppo continua a turbare il clima politico nel Cantone in modo preoccupante e che merita la risposta di un voto chiaro.

Siamo consapevoli che per cambiare e creare un Ticino migliore bisogna essere in tanti. Abbiamo bisogno di voi. Abbiamo bisogno che i nostri simpatizzanti si attivino, scrivano lettere, prendano posizione, s’indignino e partecipino alla vita pubblica con impegno, rispetto e serietà. Siamo a vostra disposizione per coordinare le attività insieme.

Desideriamo infine ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini e chi in futuro vorrà sostenere le nostre iniziative.  Già fin d’ora ve ne siamo riconoscenti così come saremo felici di ricevere i vostri commenti e i vostri graditi suggerimenti.

Cordiali saluti a tutti.

Per Belticino:

Marco Mona, Giancarlo Nava, Isabella Medici, Giosanna Crivelli, Paola Quadri.

Ambrì, 5 aprile 2013