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Rassegna stampa

Quadri, per il bene di tutti noi finiscila - 10 aprile 2017

Quadri, per il bene di tutti noi: finiscila

Pubblicato il 10 aprile 2017, autore: Redazione del Gas social

Potremmo, vorremmo dire che con la prima pagina di ieri, con gli italiani raffigurati come ladri di professione e Quadri e Pantani come due supereroi, il Mattino ha toccato il fondo. Ma sbaglieremmo: abbiamo smesso di contare le offese e le infamie lanciate a mo’ di manganello contro chiunque si trovi sulla loro strada. E perché allora la prima pagina di ieri fa, giustamente, così discutere?

Perché ci sono gli estremi per una denuncia “per discriminazione razziale come prevede l’art. 260 bis del Codice penale svizzero”, come afferma l’avvocato Paolo Bernasconi. Perché un gruppo di cittadini ha già lanciato una raccolta firme per unirsi a questa denuncia, anche. Ma soprattutto perché a furia di tirar la corda, la corda si spezza: Lorenzo Quadri è un Consigliere nazionale, dovrebbe sapere che la politica – oltreché fonte di lauti incassi personali a fronte di un costante assenteismo a Berna – è una cosa seria. Se veramente gli interessasse qualcosa del nostro cantone, Quadri invece che andare à la guerre comme à la guerre avrebbe dovuto pensare quanto iniziative del genere possono danneggiare la nostra diplomazia già sull’attenti. La settimana scorsa, infatti, l’ambasciatore svizzero è stato convocato a Roma per delucidazioni sulla questione della chiusura notturna di alcuni valichi minori: inutile dire, dato anche l’ampio risalto che la stampa italiana ha dato a questa prima pagina, in che imbarazzo ci abbia messo tutti quanti. Sì, Quadri: tutti quanti.

Te lo chiediamo con gentilezza: basta, finiscila. Dovresti ricordare bene quando, dopo la candidatura al Consiglio federale di Norman Gobbi, furono i membri stessi dell’UDC (per non parlare degli altri partiti) a sostenere che fosse impossibile votarlo perché dello stesso movimento che pubblica Il Mattino. Questo perché la politica, come dicevamo prima, è una cosa seria. Tu credi che pubblicare una vignetta che fa ridere solo te e scrivere un testo dove ti immagini re del mondo quando sei solo un (assenteista) Consigliere nazionale porti acqua al tuo mulino: non è così, perché invero danneggi la nostra credibilità, figlia di secoli di cultura e tradizioni che tu calpesti come un mozzicone di sigaretta ogni domenica.

Non è più una questione di destra, centro o sinistra, ma di decenza. In questi momenti delicati non servono capipopolo grotteschi e tragicomici, ma diplomazia e buona politica. Vuoi bene al nostro paese? Piantala, per favore.