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Rassegna stampa

Rispettiamo il diritto d'asilo - dicembre 2016

Dicembre 2016

 

RISPETTIAMO IL DIRITTO SVIZZERO SULL'ASILO

 

P E T I Z I O N E

All’Assemblea federale e al Gran Consiglio del Cantone Ticino

Le persone sottoscritte, cittadine e cittadini con diritto di voto in Svizzera

chiedono che, nell’ambito delle rispettive competenze,

l’Assemblea federale svizzera

e il Gran Consiglio del Cantone Ticino

abbiano ad accogliere le richieste seguenti:

1 - a tutte le persone che chiedono asilo in Svizzera viene messo a disposizione un consulente legale, un interprete e un mediatore culturale, fin dal suo primo colloquio con le autorità svizzere, presso il Corpo delle Guardie di frontiera e/o presso la Polizia cantonale;

2 - tutte le persone  che richiedono l’asilo vengono immediatamente accompagnate ai Centri di registrazione della SEM;

3 - nessuna decisione di respingimento verso altri paesi viene adottata da parte del Corpo delle Guardie di frontiera né da parte della Polizia cantonale;

4 - al Corpo delle guardie di confine al valico di Chiasso e ai valichi presso i quali giunge il maggior numero dei richiedenti l’asilo viene attribuito un ufficiale (Compliance officer) con compito di verifica del rispetto:

       a)    delle norme svizzere sul diritto di asilo

       b)    delle regole dei Trattati internazionali per la protezione dei richiedenti d’asilo, per la protezione dei minorenni non accompagnati, e sul ricongiungimento familiare;

       c)    delle regole suddette.

5 - prima del respingimento oltre confine, tutte le persone che hanno presentato domanda di asilo hanno diritto di ricevere una decisione scritta e motivata, redatta nella propria lingua materna, con facoltà di presentare ricorso entro il termine di 15 giorni;

6 - viene promossa una campagna di informazione nonché un programma nazionale per facilitare l’accoglimento dei minorenni non accompagnati presso famiglie residenti in Svizzera assicurando le medesime garanzie di protezione previste dal diritto svizzero a favore di minorenni bisognosi di assistenza e di tutela residenti in territorio svizzero;

7 - a tutti i membri del Corpo delle Guardie di confine svizzere nonché a tutti i membri della Polizia cantonale ticinese e a tutti i dirigenti e dipendenti dei Servizi della Migrazione viene raccomandato di applicare il paragrafo 17 del Preambolo del Regolamento di Dublino III, secondo cui:

“Uno Stato membro dovrebbe poter derogare ai criteri di competenza, in particolare per motivi umanitari e caritatevoli, al fine di consentire il ricongiungimento di familiari, parenti o persone legate da altri vincoli di parentela ed esaminare una domanda di protezione internazionale presentata in quello o in un altro Stato membro, anche se tale esame non è di sua competenza secondo i criteri vincolanti stabiliti nel presente regolamento”.

Cognome                  Nome                         Indirizzo                     Domicilio                   Firma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questi formulari e maggiori informazioni possono essere richiesti all'indirizzo seguente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I formulari con le firme sono a inviare a:

Gruppo Harraga , Via Aprica 26 , 6900 Lugano