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Rassegna stampa

D'Urso scrive a Quadri - 29 settembre 2016

Dopo il "primanostrista" D'Urso scrive a Quadri: «Le sue sono minacce, mi meraviglio di lei»

Tio (29 settembre 2016)

I video discussissimi e caricaturali che facevano seguito all'esito dell'iniziativa UDC, rimossi dopo le critiche, vengono ripubblicati per scelta dell'autore: «Non mi devo vergognare di nulla»

LUGANO - Solo pochi giorni fa aveva postato sulla sua pagina Facebook alcuni video satirici che traevano spunto dall'approvazione dell'iniziativa "Prima i nostri". Video ironici, caricaturali, in cui l'autore, Mirko D'Urso, vestiva i panni sia di un grottesco "primanostrista", che di un frontaliere dalle chiare origini del sud Italia.

Le gag in quei brevi filmati, però, erano così potenti dal punto di vista della comunicazione, da diventare immediatamente virali. Un talento innato verrebbe da dire dell'autore se non fosse che D'Urso non è un attore improvvisato, ma il direttore artistico dell'Associazione MAT (Movimento Artistico Ticinese). Con la visibilità però arrivano anche le critiche. Tante e tali da spingere l'autore, colto dallo sconforto, a rimuovere i video in questione. Non prima, però, che venissero ripresi da alcuni media. «Mi sembrava assurdo che il tutto degenerasse in una "guerra sociale" tra chi aveva apprezzato e chi aveva criticato - spiega l'autore dei filmati -. Oltre a ciò in uno dei video appariva un mio caro amico e non volevo entrasse a far parte di questa assurda polemica».

Poi però accade qualcosa che colpisce D'Urso. Perché l'ennesima critica arriva non da un cittadino qualunque ma dal Consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri. «Ha pubblicato sulla sua bacheca Facebook un post denigratorio nei miei confronti, arrivando perfino a minacciare una ritorsione nei confronti del Centro Artistico del quale sono direttore, proponendo di tagliare il contributo della città, pari a 5000 franchi annui. Replicando poi, ieri sera, con un pezzo sul mattinonline.ch».

Un contributo che il MAT riceve in quanto la città «riconosce l'importanza del lavoro complessivamente svolto in questi anni per diffondere la cultura teatrale sul territorio». D'Urso aggiunge: «Per non parlare del fatto che in questi anni il MAT, insieme ai suoi allievi, ha acquistato biglietti al LAC o al FOCE per 7/8'000 franchi l'anno e paga tra imposte e contributi vari circa 30'000 franchi l'anno a comune e cantone dando lavoro a 25 insegnanti professionisti».

Per l'autore dei video, insomma, è «vergognoso voler colpire il MAT per colpire Mirko D'Urso. Sono due cose ben distinte. La scuola è apolitica: ha insegnanti che nel privato sono politicamente di destra e di sinistra, ha insegnanti cattolici, buddisti, protestanti e atei, ma tutto ciò non ha nulla a che vedere con la qualità dell'insegnamento. I numeri ci danno ragione. Colpendo il MAT si colpiscono anche i 500 allievi e le loro famiglie. Famiglie di ogni estrazione sociale e politica (UDC e Lega compresi). Lo stesso sindaco leghista, Marco Borradori, è venuto qualche mese a visitare il nostro centro artistico e si è complimentato con noi per l'ottimo lavoro che svolgiamo a Lugano. Poi ci sono io, con le mie idee. Ma non confondiamo le cose».

A sostenere il Direttore del MAT, intanto, sono in molti. Tanti amici, conoscenti o semplici sostenitori chiedono la ripubblicazione dei video (in allegato). «Hanno ragione. Io non mi devo vergognare di nulla. Sono video ironici che non fanno del male a nessuno. O fanno ridere, o fanno schifo. Tutto qui». D'Urso non si limita a questo. Ma sceglie di scrivere a Quadri. Qui di seguito il testo integrale della lettera aperta.

Lettera aperta a Lorenzo Quadri

Signor Quadri

mi meraviglio di lei. Lei, direttore di un giornale che settimanalmente insulta e denigra i propri avversari politici e tutti quelli che non la pensano come lei, fa leva sul suo ruolo di potere per minacciare ritorsioni a chi decide di fare satira, o ancora peggio alla struttura che gestisce.

Mi meraviglio di lei che si indigna per i miei video, fomentando odio, quando solo l'anno scorso era uno dei sostenitori di JE SUIS CHARLIE. Non trova che sia poco coerente?

Mi ha accusato di aver insultato il 60% dei ticinesi, quando in realtà nei miei video gli unici ad essere insultati in modo ironico e caricaturale erano gli stessi frontalieri. Lei vada sulla mia pagina e vedrà quanti vostri elettori mi stanno sostenendo pur avendo idee diverse dalle mie.

Minaccia di far saltare le laute sovvenzioni comunali, pari a 5'000.- all'anno. Faccia quello che pensi sia corretto.

Signor Quadri, grazie al cielo il MAT va avanti da anni con gli sforzi e i sacrifici del sottoscritto e di tutti i nostri insegnanti.

Lo sa che ogni anno il MAT dà 5 borse di studio per il valore guarda caso di 5'000.- a famiglie ticinesi o residenti in difficoltà che non potrebbero permettersi di far fare un corso artistico ai propri figli? Lei di concreto cosa fa?

E' vero i contribuenti luganesi versano circa 16 cts pro capite per il sostegno al MAT. Io invece da contribuente penso che essendo anche lei pagato dai cittadini, dovrebbe magari passare meno tempo davanti ai social e dedicare il 100% del suo tempo per il bene della città che rappresenta. Lei posta in media 8-10 post al giorno, senza calcolare il tempo che passa a redigere "insulti" sul Mattino o su Mattinonline. E' pagato per questo?

Vede, Signor Quadri, io faccio l'attore di professione e il fatto di fare dei video caricaturali fa parte delle possibilità del mio mestiere. Le sue invettive e il suo denigrare continuamente tutti quelli "diversi" non dovrebbero essere mansioni di un municipale. Lei è il municipale di tutti i luganesi.

Lei si vanta di non essere mai andato al LAC a vedere uno spettacolo. Complimenti. Ma lo sa che potrebbe farle bene? Dice di non avere tempo, ma mi creda se passasse meno tempo sui social il tempo lo troverebbe.

Io non ho astio nei suoi confronti perché la vedo come una persona fondamentalmente sola, che vomita la sua rabbia personale addosso a tutto e tutti. E me ne dispiaccio. Lei vive le sue giornate con odio, attaccando tutto e tutti e non ricordandosi che il Ticino è in mano vostra. Dovreste agire e non polemizzare continuamente. Lasciate la polemica a noi sinistroidi che politicamente contiamo come il due di picche a briscola.

Detto ciò so benissimo che lei cercherà in tutti i modi di colpire il MAT. Ma non so se sia una mossa molto utile per lei.

La lascio fare, se questo la rende felice. Io sono felice a prescindere, ogni mattina, ogni giorno. Amo le persone, amo il mio mestiere, amo la mia vita e la mia arte.

Non immagina quanto le farebbe bene un corso di teatro. Non per imparare a recitare, ma per capire quanta è bella l'umanità. Un gruppo di persone che lavorano insieme, sudano insieme, provano insieme. Persone di destra e di sinistra, grassi e magri, ricchi e poveri, religiosi o atei, eterosessuali e omosessuali, poco importa. Sono essere umani e per questo, a prescindere da tutto, splendide persone.

Buona vita Signor Quadri.

Mirko D'Urso