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Rassegna stampa

Una commissione indaghi - 31 agosto 2016

Tio (31/08/2016)

«Una commissione indaghi su ciò che è successo a Chiasso»

Secondo l'associazione di avvocati Asgi, sarebbero violati almeno 20 articoli di convenzioni internazionali nel trattamento dei migranti al confine

Non ci gira attorno la granconsigliera Lisa Bosia Mirra: «Chiediamo che venga istituita una commissione che indaghi su cosa è successo a Chiasso dal 15 luglio fino a oggi». Ma su cosa si dovrebbe indagare? Sulle presunte e numerose violazioni del diritto internazionale denunciate oggi da Amnesty International, dall'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione (Asgi) e dall'Associazione Firdaus. 

I braccialetti - L'esperta di diritto di asilo di Amnesty, Denise Graf, denuncia in particolare l'alto numero di persone vulnerabili respinte e i pochi sforzi fatti per superare le difficoltà comunicative: «Non è possibile stabilire i fatti in modo corretto», afferma. L'organizzazione contesta anche un altro aspetto della procedura: quello di attribuire dei braccialetti colorati alle diverse categorie di migranti. «Le autorità svizzere si sono mai chieste quale effetto possa avere sulle persone?», spiega, alludendo non troppo velatamente ai sistemi utilizzati in un più buio passato.

20 articoli violati - Il fascicolo più sostanzioso, però, è quello presentato dall'Asgi. Alcuni avvocati hanno analizzato la situazione verificatasi a Como e Chiasso e ne hanno desunto la violazione di: 4 articoli della Convenzione europea dei diritti dell'uomo; 9 articoli del Regolamento di Schengen, 1 articolo del Regolamento Eurodac, 4 articoli della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo, 1 articolo della Decisione Ue riguardante le eccezioni in materia d'asilo per Italia e Grecia. In particolare, l'Asgi contesta l'accordo italo-svizzero sulla riammissione semplificata: «Questo accordo non può trovare applicazione nel momento in cui una persona chiede protezione», ha detto l'avvocata Anna Brambilla. E su chi contesta che prima che la Svizzera sia la Penisola a violare i trattati, risponde: «Sappiamo che in Italia vengono violate numerose norme, lo denunciamo quotidianamente».