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Rassegna stampa

La Filanda é di tutti noi - 25 novembre 2014

di Ricardo Pereira Mestre, consigliere comunale Plr, Mendrisio (La Regione del 25 novembre 2014)

La Filanda è degli oltre 7’800 cittadini che nel 2008 hanno chiesto di poter mantenere a Mendrisio una Biblioteca cantonale. La Filanda è di tutti noi, è dei nostri figli e di quelli che ancora dovranno nascere, è dei nostri nonni e di quelli che ormai non ci sono più, è della nostra storia e della nostra identità. Cultura deriva dal verbo latino colere ossia ‘coltivare’, ed è questo che si vuole fare alla Filanda. In Consiglio comunale abbiamo scelto di votare un sì convinto per riempire questi spazi di storia, di letteratura, di scienze, di arte, di filosofia e tanto altro ancora. Abbiamo scelto di non lasciare che la Filanda sia uno spazio vuoto e freddo, vittima di un chiaro attacco anticultura.

Dall’acquisto dello stabile, nel 2010, abbiamo perso troppo tempo. Ora è il momento di andare avanti, diventare concreti e investire in un’idea innovativa, che racchiude in uno spazio centrale la Biblioteca cantonale, l’archivio e gli spazi per l’animazione e lo studio. Un centro che vuole proporre attività per i bambini e le famiglie, con spazi dedicati alla ludoteca e alla lettura. Nel contempo apre la porta ai giovani che troveranno nei molti libri presenti sicura fonte di ispirazione e conoscenza. Si propone inoltre l’accesso a internet, alla mediateca e alla videoteca. Potrebbe divenire la casa per molte nostre associazioni, per manifestazioni di ogni genere. Anche i nostri anziani avranno la possibilità di trovare uno spazio di aggregazione e discussione in cui vincere la solitudine, ove ritrovare vecchi ricordi e nuovi stimoli. Cultura significa anche valorizzare il nostro territorio, i nostri cittadini virtuosi, i nostri ricordi e la nostra storia, dovremo pensare a come valorizzare tutto questo all’interno della Filanda. Questo Centro lo costruiremo insieme, pezzo per pezzo, fatto dalla popolazione per i suoi cittadini di oggi e di domani.

Se il referendum proposto dalla Lega dei Ticinesi riuscirà nel suo intento di portare la decisione in votazione popolare ne sarò comunque contento, in fondo è giusto che i nostri cittadini si esprimano e che si discuta del valore della nostra cultura. Anche se preferirei coinvolgerli nella costruzione della Filanda e non nella sua distruzione. Personalmente sono contro chi cerca con ogni mezzo di distruggere e sminuire la nostra cultura, sono contrario all’associazione tra le donne in burqa e i sacchi della spazzatura, sono contro il pagamento di persone che raccolgano firme mentre dovrebbero invece essere volontari che cercano di esercitare il loro sacro diritto di cittadini, sono contro la ‘Kultura’ distruttiva della domenica, contro l’attacco indistinto a chi è diverso da noi e a favore del costruttivo dibattito tra persone civili, che si confrontano nelle idee e che alla fine portano progetti di cambiamento e di innovazione, superando i vincoli partitici e i pregiudizi. Per Mendrisio e per la Filanda io ci sono con tutto il mio cuore!