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Rassegna stampa

A sostegno di una politica culturale aperta - 10 novembre 2014

A sostegno di una politica culturale aperta

di Raoul Ghisletta* (Liberatv del 10 novembre 2014)

Nel clima di isteria risparmista volta a colpire la “kultura”, come predica il solito domenicale, il Partito socialista di Lugano va nella direzione opposta e sostiene con convinzione una politica culturale aperta e dinamica da parte della Città. Ci preoccupiamo innanzi tutto del fatto che il nuovo LAC proponga un’offerta culturale di qualità e a prezzi accessibili.

Per questo Lugano deve sostenere la Compagnia Finzi Pasca e l’Orchestra della Svizzera italiana, che sono due capisaldi ed ambasciatori del nuovo centro culturale. Il LAC deve assolutamente avere successo, visto l’enorme investimento deciso democraticamente dalla Città: ricordo che nessuno, nemmeno la Lega, ha fatto un referendum contro questo milionario investimento. Chiaramente il Municipio di Lugano dovrà battersi di più affinché anche gli altri Comuni del Luganese consentano ad un sostegno significativo e continuato nel tempo ai citati enti e alla nuova struttura culturale, dato che irradiano la loro opera su tutto il distretto (ed oltre).

Un altro pensiero che anima il PS di Lugano, è che Lugano e i Comuni del Luganese devono continuare ad investire anche nelle altre strutture ed iniziative culturali cittadine esistenti accanto al LAC: se è un peccato dover rinunciare al Teatro Cittadella per motivi finanziari, cerchiamo perlomeno di garantire continuità alle altre strutture teatrali e ai cinema Corso di Lugano e Lux di Massagno.

Da ultimo, nel suo piccolo, il PS Lugano, grazie all’appassionato lavoro dello scrittore Sergio Roic in collaborazione con la rivista Confronti, investe anch’esso dei mezzi per animare la vita culturale luganese. Lo facciamo sabato 15 novembre dalle 14 alle 19 con un evento organizzato all’ex Asilo Ciani, in cui presentiamo scrittori molto bravi ed un duo musicale raffinato e trascinante, formato dalla cantante Barbara Berta e dal pianista Giulio Granati. Sarà un evento culturale di buon livello pensato per tutti: per i ragazzi (con la rappresentazione dello scrittore Gionata Bernasconi alle 15.30), per gli studenti e docenti (con le riflessioni della filosofa Lina Bertola sul linguaggio a scuola alle 14) e per tutti gli appassionati di racconti (con scrittori italiani affermati quali Laura Pariani, Nicola Fantini, Edgardo Franzosini e con i nostri Andrea Fazioli e Paolo Di Stefano, e questo dalle 15 alle 19).

In conclusione il Partito socialista punta sul fatto di rendere accessibile a tutti la cultura; altri invece, deridendola e combattendo il sostegno finanziario alla stessa, puntano invece a renderla lontana dalle persone comuni ed élitista. Non diamo credito a chi misconosce la necessità di investire nella formazione e nella cultura: sono persone che non vedono più in là del loro naso e sfruttano a loro vantaggio l’ignoranza e i pregiudizi che seminano.

*presidente PS Lugano