...è ora di svegliarsi

Cerca nel sito

Iscrizione Newsletter

Seguici su Facebook !

Rassegna stampa

Ministri veneti nella cittadina - 31 marzo 2014

M.M. (La Regione del 31 marzo 2014)

Otto rappresentanti del Governo Veneto sono approdati a Chiasso, nella tarda mattinata di sabato, per incontrare nella piazza del comune il deputato Massimiliano Robbiani, in rappresentanza della Lega dei Ticinesi. La delegazione veneta, guidata dal presidente del Governo Veneto Alberto Gardin e composta dai ‘ministri’, tutti con tanto di fascia con la scritta ‘Repubblica Veneta’, è arrivata in Ticino – ripetendo una analoga manifestazione del 14 giugno 2013 –, quale prima tappa di un tour europeo in vista della elezioni del 25 maggio per il rinnovo del Parlamento Europeo. Una delegazione galvanizzata dall’esito del referendum sull’indipendenza del Veneto: 2 milioni e 360 mila clic, per gli organizzatori, quando sarebbero 135mila.

L’incontro con foto ricordo e sventolio delle bandiere della Serenissima ha rappresentato un’occasione, durata pochi minuti, per discutere delle questioni europee che su entrambi i versanti sono al centro di vivaci discussioni. Per quanto è dato sapere Gardin dovrebbe aver parlato del recente referendum per la regolamentazione dell’immigrazione in Svizzera che «ha subìto l’ingerenza dell’Europa». Pare inoltre che il gruppetto sia rimasto male dal fatto, al di qua e al di la della frontiera, che nessuno abbia chiesto un documento d’identità. Gardin e i suoi ‘ministri’ avrebbero infatti voluto esibire il passaporto della ‘Republica Veneta’ (con una sola ‘b’ perché scritto in dialetto). «Evidentemente la Serenissima continua a incutere rispetto» ha commentato Gardin a proposito dell’indifferenza delle forze di polizia, che seppur presenti, hanno fatto finta di ignorare la cosa.