...è ora di svegliarsi

Cerca nel sito

Iscrizione Newsletter

Seguici su Facebook !

Rassegna stampa

Date un permesso a Yasin - 13 febbraio 2013

Si mobilita anche la politica

(La Regione Ticino del 13 febbraio 2014)

Yasin deve poter restare. È stata inoltrata ieri al Consiglio di Stato un’interrogazione firmata dalla capogruppo Ps in Gran Consiglio Pelin Kandemir Bordoli, dal capogruppo Ppd Fiorenzo Dadò, dal capogruppo Plrt Christian Vitta e da quello dei Verdi Francesco Maggi a sostegno del 23enne curdo che sei anni fa è scappato dall’Iran e da allora risiede in Svizzera. Nonostante Yasin si sia integrato, abbia concluso un apprendistato e lavori tuttora quale parrucchiere a Bellinzona, Berna non gli ha concesso l’asilo, chiedendogli di lasciare il Paese entro il 21 febbraio. Nell’interrogazione i granconsiglieri si riallacciano al caso del giovane kosovaro Arlind Lokaj, a favore del quale gli stessi firmatari avevano presentato una mozione lo scorso 12 dicembre. “Vista la riuscita integrazione di Yasin che ha saputo ricostruirsi una vita personale e professionale in Ticino, i sottoscriventi chiedono al Consiglio di Stato di utilizzare tutti i margini di apprezzamento concessi dalla Legge federale sugli stranieri per richiedere alle autorità federali la concessione di un’autorizzazione di soggiorno in Ticino per il giovane Yasin”, si legge nel testo. I granconsiglieri chiedono al Consiglio di Stato se intenda sospendere l’allontanamento dalla Svizzera del 23enne e quindi concedergli un permesso di soggiorno in Ticino ai sensi della Legge federale sugli stranieri, che riconosce delle deroghe.

Oltre al mondo politico, si stanno mobilitando anche gli amici e le numerose persone che esprimono il loro appoggio a Yasin dopo aver appreso la sua storia dai media o dalla pagina Facebook ‘Yasin, un cittadino svizzero’. Venerdì pomeriggio verranno consegnate alla Cancelleria del Consiglio di Stato svariate centinaia di firme raccolte a sostegno di una petizione che chiede all’autorità cantonale di permettere a Yasin di restare. È invece prevista per sabato 15 alle 15 una manifestazione per le vie del centro.