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Interrogazioni

Prostituzione | 19 marzo 2012

INTERROGAZIONE

 

Il 3 febbraio 2012 il Tribunale federale svizzero ha confermato che:

a) l'esercizio non occasionale della prostituzione in un hotel, motel, pensione, ristorante, locale notturno oppure altro esercizio pubblico è vietato dalla legislazione ticinese (legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione e, in precedenza, l'art.12 della legge sugli esercizi pubblici)

 

b) non può essere concesso né mantenuto un permesso di dimora di qualsiasi genere a favore di una cittadina straniera che dichiara di esercitare la prostituzione in un esercizio pubblico.

 

Nella sua risposta del 7 marzo all'Interrogazione 28.12 il CdS ha scritto -non è né necessario né tantomeno possibile "riprendere il controllo", come affermato nella domanda posta dall'interrogante, allorquando la situazione complessiva - si può asserire - è già efficacemente monitorata da parte degli organi dello Stato.-

 

Eppure in un recente dibattito alla trasmissione Modem della RSI, il criminologo Michel Venturelli ha dichiarato che, in base alle sue constatazioni, "il Ticino è diventato il bordello della Lombardia", mentre Fabrizio Corona, interrogato davanti al Tribunale penale di Milano, recentemente ha dichiarato che "Lugano è diventata la patria delle prostitute."

 

Secondo recenti inchieste pubblicate dal Corriere del Ticino (cfr. in particolare quello del 5 dicembre 2011) sono iscritte, nei registri della Polizia cantonale, 1024 persone dedite alla prostituzione, di cui soltanto 320 hanno i permessi in regola.

 

Pertanto si chiede al Consiglio di Stato

1. dopo le sentenze federali del 3 febbraio scorso, quando si è proceduto a verificare i permessi di dimora, definitivi o provvisori, o titoli equivalenti, in cui cittadine straniere dichiarano di esercitare la prostituzione in un esercizio pubblico nel cantone Ticino ?

 

2. quante sono state le decisioni di revoca o annullamento dei permessi di dimora suddetti e le conseguenti misure di espulsione?

 

3. quanti sono stati negli ultimi tre anni gli esercenti sanzionati per avere tollerato l'esercizio della professione in un esercizio pubblico in violazione delle norme legali e quali le sanzioni?

 

4. in quali casi di violazione delle suddette norme è ordinata la chiusura dell'esercizio pubblico, rispettivamente la revoca della licenza?

 

 

Bordoni Brooks - Caprara - Chiesa (19 marzo 2012)