...è ora di svegliarsi

Cerca nel sito

Iscrizione Newsletter

Seguici su Facebook !

Interrogazioni

Norman Gobbi difenda la Magistratura - 23 ottobre 2012

Politica e Potere (liberatv.ch del 23 ottobre 2012)

Dura interrogazione del gruppo parlamentare PLR contro l'ultimo attacco del Mattino al Ministero pubblico, in particolare alla procuratrice Bergomi

Scritto il: 23.10.2012  alle 13:53

BELLINZONA - Il gruppo parlamentare del PLR attacca duramente la Lega e il Mattino in merito ai siluri lanciati dal domenicale di Giuliano Bignasca contro la magistratura. E chiede al direttore del Dipartimento istituzioni Norman Gobbi di prendere posizione, lui che dovrebbe essere garante dell’indipendenza della magistratura.

“Sul Mattino del 21 ottobre – scrive il gruppo PLR nella sua interrogazione al Governo - si legge un nuovo attacco alla Magistratura ticinese dal titolo ‘Contro il Mattino decreti d’accusa politicizzati’. Vittima di tale attacco, dopo quelli al Procuratore generale Noseda e al Pretore Trezzini, è la procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi definita dal Mattino l’aquila che emette ‘decreti-foffa’ e su base ‘partitica’, ‘senza saper leggere l’art. 177 CP’. Sempre tale articolo dimostra inoltre che il Mattino, e chi vi sta dietro, non ritiene il reato di ingiuria - benché previsto esplicitamente nel nostro Codice Penale - un reato grave”.

Evidentemente – rincarano i deputati liberali-radicali – “grave lo diventerebbe solo se vittime fossero coloro che stanno dietro al Mattino della Domenica o che grazie ad esso fanno campagna elettorale per la Lega. Come se nel nostro ordinamento giuridico vi fossero reati che non debbano essere perseguiti a differenza di altri. Come se alcuni possano essere mandati esenti da condanna e siano liberi d’ingiuriare chi non sta dalla propria parte. La Magistratura, che volutamente il Mattino scrive con la ‘m’ minuscola per sminuirne il valore e l’operato, agirebbe secondo ‘due pesi e due misure’ condizionata dalla politica, rispettivamente dai partiti (evidentemente mai però dalla Lega)”.

Il gruppo parlamentare del PLR, richiamando le interrogazioni ancora pendenti e connesse al tema della difesa della Magistratura ticinese inoltrate da Matteo Quadranti e cofirmatari, chiede al Consiglio di Stato quando pensa di evadere gli atti parlamentari citati. E come giudica “l’ennesima incongruenza tra quanto regolarmente pubblica il Mattino contro la Magistratura ticinese e il ruolo del Capo del dipartimento”.

I deputati guidati da Christian Vitta chiedono inoltre al Governo se non ritiene di dover tutelare o quantomeno adoperarsi per la difesa dell’onorabilità e dell’indipendenza dei magistrati.