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Interrogazioni

 

Tutti sono uguali davanti alla legge?

 

Negli scorsi giorni alcuni media hanno pubblicato diversi interrogativi la cui rilevanza ci sembra sufficientemente grande da sottoporli al Consiglio di Stato. A mo’ di premessa vorremmo sottolineare che il Tribunale federale ha ripetutamente confermato che la libertà di stampa non è assoluta, ma che trova il suo limite nel Codice penale svizzero (CP) e che Giuliano Bignasca, come membro del Municipio di Lugano, è sottoposto alla vigilanza della Sezione degli Enti locali e, in ultima analisi, dal Consiglio di Stato (vedi, per esempio, art. 198 LOC).

 

1. Di recente il Ministero Pubblico ha confermato di avere trattato 243 denunce penali in vent’anni a carico dell’editore e/o direttore del «Mattino della Domenica», nonché presidente del primo partito di governo, Giuliano Bignasca. Desideriamo sapere (a) quante sono finite in una condanna? (b) quante sono finite in un decreto d’abbandono per accordo tra le parti oppure per mancanza di reato? (c) quante si sono prescritte? (d) quante sono state concluse senza alcun decreto formale?

 2. Estendiamo la domanda 1 anche ad altre persone che firmano o hanno firmato articoli sul «Mattino della Domenica», il trisettimanale «10 Minuti» e sul sito «Mattinonline.ch». Se tale esercizio dovesse rivelarsi eccessivo per i servizi del Consiglio di Stato, proponiamo di concentrarsi in particolare sui redattori salariati che lavorano o hanno lavorato presso tali media e i cui nominativi sono facilmente reperibili contattando direttamente le rispettive redazioni.

3. In quanti casi, nei procedimenti penali suddetti, si è proceduto (a) alla pubblicazione della sentenza (art. 68 CP), (b) alla confisca dello strumento di reato o del provento del reato (art. 69 segg. CP), e/o (c) a chiedere il versamento di una cauzione allo scopo di evitare che l'autore commetta nuovamente lo stesso genere di reato (art. 66 CP)?

4. In quanti dei suddetti casi denunciati il procedimento penale è stato esteso contro l’editore e lo stampatore, che sono responsabili penalmente ed anche civilmente per il risarcimento del danno e per la riparazione del torto morale?

5. Vista la straordinaria recidiva nello stesso genere di reato e visto che ancora attualmente si manifesta concretamente la volontà di continuare con le campagne contro l’onore delle persone e degli avversari politici, quale uso è stato fatto (a) dell’aggravante specifica in caso di recidiva? (b) del divieto della sospensione condizionale della pena? (c) della revoca della liberazione condizionale delle pene già scontate?

6. Quando verrà segnalata al Consiglio della Magistratura questa situazione di disparità di trattamento a favore di Giuliano Bignasca (mancata conclusione di decine di procedimenti penali, mancata applicazione delle misure accessorie suddette, ecc.), affinché si indaghi e si proceda contro i responsabili?

7. Per evitare la sua carcerazione Giuliano Bignasca ha presentato certificati medici. Valgono per tutta la vita? Trattasi di una licenza di delinquere che lo metterà sempre al riparo da qualsiasi espiazione di condanne?

8. Corrisponde al vero che alcuni di questi certificati medici sono stati rilasciati da deputati (in carico o no) al Gran Consiglio? Se no, chi altri li ha rilasciati?

9. Presso le Preture, in quanti casi i mass media di Giuliano Bignasca sono stati condannati civilmente, assieme all’editore e alla tipografia, a risarcire il danno (spese mediche per sostegno psicologico in caso di cardiopatie, aggravamento di stati d’angoscia e simili) nonché per riparazione del torto morale?

10. Si è proceduto, e con quale esito, per il delitto (perseguibile d’ufficio) di oltraggio ad un’istituzione internazionale e ad uno Stato estero (art. 296, 297 CP) contro i responsabili (a) della diffusione dell’immagine della bandiera dell’Unione europea bruciata, (b) della fotografia della testa mozzata dell’ex ministro italiano Giulio Tremonti, (c) per le ingiurie contro il ministro italiano Corrado Passera.

11. L’autorità penale ha applicato il reato (perseguibile d’ufficio) di coazione (art. 181 CP) previsto per quei media che, mediante martellanti campagne politiche denigratorie, tentano di indurre gli avversari politici a rinunciare ad esprimere le proprie opinioni e/o a dimissionare dalle loro cariche?

12. Il «Mattino della Domenica», il trisettimanale «10 Minuti» e il «Mattinonline.ch» hanno più volte, nei confronti di numerose persone, prospettato la loro soppressione fisica, per esempio proponendo l’incendio con benzina, il taglio della testa e simili. Quali misure si intendono adottare per proteggere queste persone e allo scopo di ottenere contro gli autori di queste minacce l’avvio di procedimenti penali d'’ufficio per istigazione pubblica del crimine o alla violenza (art. 259 CP)?

13. Quali sono le misure per mettere al riparo da campagne denigratorie quei giudici e membri del Ministero pubblico che procedono penalmente contro Giuliano Bignasca e contro i suoi mass media, nonché i pretori competenti per le misure provvisionali e la condanna al risarcimento del danno degli autori, editori, stampatori e distributori?

14. Quali misure verranno raccomandate ai Municipi per mettere fuori uso le cassette in cui periodicamente vengono depositati gli strumenti mediatici utilizzati per campagne di stampa denigratorie e vietate dalle norme suddette del CP?

15. Il CdS è a conoscenza del fatto che in alcuni stabili gestiti da enti parastatali i suddetti media cartacei vengono gratuitamente messi a disposizione dei dipendenti, dei clienti, dei visitatori e/o degli utenti? È il caso, per esempio, dell’Ospedale Civico di Lugano dove il visitatore può trovare «10 Minuti» alla ricezione (mentre «20 Minuti» è disponibile solo presso l’apposita cassetta autorizzata).  Il CdS è pregato di risponderci se «10 Minuti» dispone della relativa autorizzazione da parte dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC) e/o dell’Ospedale Civico. Più in generale, il CdS intende intervenire presso gli stabili di sua proprietà, rispettivamente quelli gestiti da enti controllati dal Cantone  (EOC, Azienda elettrica ticinese, Banca dello Stato, ecc.), affinché essi cessino tale prassi?

16. Quando e come è intervenuta o intende intervenire la Sezione degli Enti locali nei confronti di Giuliano Bignasca quale municipale di Lugano, applicando quelle sospensioni e sanzioni che vengono applicate nei confronti di municipali accusati di comportamenti e reati di gravità molto minore?

17. Poiché i media prodotti ed editi in Via Monte Boglia a Lugano in vent’anni hanno generato una situazione di “intimidazione ambientale”, che costituisce una turbativa permanente dell’ordine pubblico, quali misure di prevenzione vengono adottate?

18. Quando verrà inviato agli editori, server, stampatori e distributori dei media prodotti in Via Monte Boglia a Lugano, un avviso riguardo alle loro corresponsabilità di diritto penale e civile?

 

Nenad Stojanovic
Fabio Canevascini
Francesco Cavalli
Ivan Cozzaglio
Milena Garobbio
Pelin Kandemir Bordoli
Saverio Lurati
Matteo Pronzini
Matteo Quadranti
Bruno Storni