...è ora di svegliarsi

Cerca nel sito

Iscrizione Newsletter

Seguici su Facebook !

Interrogazioni


Al lodevole Municipio di Lugano
Lugano, 8 dicembre 2011

 

Accuse contro un municipale di Lugano e insinuazioni contro un alto funzionario: come intende muoversi il municipio?

Signor Sindaco,

Signore e signori Municipali,

un settimanale (Il Caffè 27.11.11) ha avanzato pesanti accuse contro un Municipale di Lugano evocando fonti interne all’Amministrazione (non rese note):

- Egli eserciterebbe “una pressione notevole su tutti i funzionari comunali, anche quelli che non fanno parte del suo dicastero”;

- Utilizzerebbe “il Mattino della domenica per accentuare questa pressione, che a volte rasenta l’intimidazione”;

- Chiederebbe ai funzionari dati riservati (per esempio tassazioni) che usa poi “per sparare sul Mattino e con bersagli precisi”;

- “Costringerebbe  funzionari, non del suo dicastero, a lavorare ore e ore per raccogliere dati e altri elementi su qualche specifico problema che poi usa sul suo settimanale”;

- tutto ciò creerebbe “un clima d’intimidazione su tutti gli impiegati del Comune che si sentono continuamente sotto tiro”.

Queste accuse sono gravi e inquietanti e non ci lasciano indifferenti come cittadini e consiglieri comunali di Lugano. Vorremmo che potessero essere smentite.

Non è in gioco solo l’onorabilità dell’onorevole così pesantemente messo in questione, bensì anche beni comuni importanti: il buon funzionamento dell’Amministrazione e del Municipio, l’immagine della nostra Città, il rispetto della dignità dei funzionari comunali e la loro possibilità di fare il loro dovere senza essere intimiditi.

È in gioco anche la legalità:

- per i Municipali, basta ricordare l’art. 104 LOC:

“I membri del municipio, delle sue commissioni e delegazioni devono osservare la necessaria discrezione su deliberazioni, documenti e informazioni di cui vengono a conoscenza nell’esercizio della carica (…)”;

- per i funzionari, basta ricordare l’art. 131, cpv. 1 LOC e l’art. 33, cpv. 2 del Reg. LOC:

“I dipendenti del comune sono tenuti al segreto d’ufficio.” (Art. 131 LOC)

 “In particolare i dipendenti sono tenuti a non comunicare a terzi fatti e documenti di cui sono venuti a conoscenza nell’esercizio delle loro funzioni e che devono rimanere segreti per la loro natura o le circostanze o a dipendenza di prescrizioni o istruzioni speciali.” (Art. 33 Reg. LOC)

 Le accuse del settimanale non sono ovviamente delle colpe provate ma, certo, il Municipale oggetto di accuse sembra fare tutto il possibile per accreditarne la veridicità.

La settimana successiva all’articolo de “Il Caffè”, Il “Mattino della domenica” (04.12.11), di cui il Municipale è proprietario, editore e direttore responsabile, pubblica pesanti insinuazioni (in forma di domande allusive) nei confronti di un funzionario dirigente dell’Amministrazione comunale:

- esso sarebbe “in stretti rapporti” con la COMSA, vincitrice dell’appalto per la costruzione del nuovo centro culturale di Lugano;

- verrebbe sovente “invitato nel Veneto, e in particolare a Padova e a Venezia, per incontrare uomini della COMSA SA e della Pedrera LAC SA” ditte che sarebbero poi “favorite dall’operato del potente funzionario comunale”;

- verrebbe sovente “invitato in Spagna, in particolare a Barcellona, per vacanze e/o Week-end di lavoro”, oltre ad essere sovente invitato a pranzo dal direttore di COMSA SA.


Il messaggio implicito (con tanto di nome e foto del funzionario) è chiaro:  è una persona che accetta favori da alcune imprese di costruzione e lui le ripaga favorendole a sua volta per importanti lavori commissionati dalla Città. In altre parole, è un’insinuazione grave di corruzione.

 

Chiediamo al lodevole Municipio:

1. Se il Municipio ha verificato, o intende verificare, l’esistenza di pressioni e intimidazioni indebite nei confronti di funzionari comunali ascrivibili ai comportamenti del Municipale accusato da “Il Caffè” e se è in grado di smentirle categoricamente, a tutela del buon nome dell’interessato, del Municipio come collegio e della Città.

2. Se il Municipio è al corrente di dati e documenti riservati ottenuti indebitamente dal Municipale in questione tramite funzionari comunali e pubblicati poi dal suo settimanale, e come intende evitare violazioni del dovere di discrezione dei Municipali e del segreto d’ufficio cui sono tenuti i funzionari.

3. Se il Municipio è in grado di smentire categoricamente le insinuazioni pesanti nei confronti  del funzionario dirigente messo in causa dall’articolo del “Mattino della domenica” e che cosa intende fare a tutela del suo buon nome e della sua possibilità di svolgere il suo compito senza essere intimidito a mezzo stampa.

4. Quali provvedimenti intende adottare il Municipio se le accuse rivolte al Municipale fossero false, o se esse fossero invece veritiere.

5. Quali provvedimenti intende adottare il Municipio di fronte alle insinuazioni di corruzione nei confronti del funzionario comunale preso pesantemente di mira dal settimanale di proprietà del Municipale.

 

Con stima:

Martino Rossi
Maddalena Ermotti-Lepori
Melitta Jalkanen
Aurelio Buletti
Raoul Ghisletta
Lorenzo Jelmini
Laura Tarchini