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Interrogazioni

Terremotati - Meutel - 18 giugno 2012

Il Mattino della Domenica, Meutel 2000 SA e la colletta a favore dei terremotati dell’Emilia: tutto trasparente?

Interrogazione (da Ticino libero, 18 giugno 2012)

L’iniziativa di raccogliere fondi per i terremotati dell’Emilia è lodevolissima. Sia chiaro! Ma visto quanto segue qualche interrogativo sorge.

Giuliano Bignasca, presidente a vita della Lega, è pure l’amministratore unico della Meutel 2000 SA, società anonima, a scopo di lucro, con un capitale azionario di soli CHF 50’000 ancora oggi. Ufficio di Revisione di questa SA è lo Studio fiduciario e immobiliare Roberta Pantani Tettamanti SA. A quanto è dato sapere e comprendere l’editore del Mattino della Domenica e di Mattinonline è la menzionata Meutel 2000 SA con sede in Via Monte Boglia 6 a Lugano. Tanto il domenicale stesso quanto il sito online indicano questa SA quale “Redazione”. Oltre a ciò il numero di telefono del Mattino e della Meutel 2000 SA è lo stesso (091 973 10 43). Se non ché dallo scopo statutario di questa SA (cfr. Registro di commercio) non risulta che la Meutel 2000 SA possa svolgere attività nel campo dell’editoria. Infatti lo scopo sociale iscritto ad oggi è il seguente:

“La compera, la costruzione, l’amministrazione e la vendita di immobili. La vendita ed il commercio di apparecchi di trasmissione dati, telecomunicazione, video comunicazione ed informatica per uffici ed abitazioni, lo sviluppo di sistemi, l’installazione, la locazione, la manutenzione dei suddetti apparecchi, impianti e sistemi e la gestione dei servizi relativi, come pure la partecipazione ad altre società.“

Quindi tutt’altri scopi da quelli dell’editoria. V’è da chiedersi se già questo fatto non imponga un intervento d’ufficio per sanare la situazione. Come noto, le iscrizioni a Registro di commercio debbono essere non solo veritiere ma vere e non debbono trarre in inganno il pubblico. L’art. 118 cpv. 1 dell’Ordinanza federale sul registro di Commercio prevede che “Lo scopo deve essere definito in modo tale da permettere a terzi di identificare chiaramente il campo d’attività dell’ente giuridico”. L’art. 152 di tale Ordinanza prevede, in caso di violazione dell’obbligo di iscrizione, che l’Ufficio del registro di commercio proceda a un’iscrizione d’ufficio se: a) le persone obbligate alla notificazione non adempiono tale obbligo; b) un’iscrizione non corrisponde o non corrisponde più alle circostanze di fatto o di diritto e le persone obbligate alla notificazione non richiedono la modifica dell’iscrizione.

Appare invero strano, o poco chiaro, che Bignasca non menzioni quale “editrice”, o “redazione”, dei suoi “giornali”, la Rotostampa Ticino SA, di Via Monte Boglia 6, di cui è pure membro del Consiglio di amministrazione col figlio Boris. Infatti lo scopo statutario di tale SA, a tutt’oggi iscritta a RC, il cui capitale azionario è di CHF 300’000, è il seguente:
“L’esercizio di una tipografia in Ticino così come ogni attività nel settore della carta stampata dell’editoria e del marketing. Potrà assumere rappresentanze, effettuare ricerche e consulenze nel settore del marketing, svolgere l’attività di agenzia pubblicitaria, acquistare e vendere immobili. Potrà acquistare partecipazioni in altre società aventi scopo simile.“
Quindi apparentemente più consono.

Di recente sia sul Mattino della domenica sia su Mattinonline e su 10 Minuti sono apparsi annunci in cui si afferma “Abbiamo bisogno di voi…contributi, abbonamenti, pubblicità… per info: 091 9731039…I Ticinesi leggono il Mattino”. Forse che vi siano segnali di difficoltà nel raccogliere fondi per la sopravvivenza di questi strumenti di informazione? In questo caso si osserva che il numero di telefono da chiamare risulta quello della Bilsa SA di Via Monte Boglia 3, di cui Giuliano Bignasca fu presidente e che ora ha quale amministratore unico il fratello Attilio Bignasca e quale ufficio di Revisione sempre quello della Consigliera nazionale Roberta Pantani Tettamanti, e non quello della Meutel 2000 SA. Scopo sociale della Bilsa SA è il seguente:

“L’attività di impresa generale così come la fabbricazione, la posa e la vendita di pezzi destinati a costruzioni metalliche e superfici in vetro, serramenta in legno-metallo, opere di tapparelle e persiane. La progettazione e la consulenza tecnica per opere di costruzioni metalliche, nonché l’esecuzione di opere edilizie in genere e del genio civile e in particolare tutte le opere di risanamento del cemento armato e affini e di tutte le parti meccaniche ed elettriche di strade, ponti e gallerie. L’esercizio di un’impresa di trasporti e di riciclaggi ecologici. L’esercizio di un’impresa di gessatori, l’esecuzione di plafoni ribassati, controsoffittature, intonaci plastici e plastiche murali di ogni tipo. Produzioni ed esecuzioni di lavori di posa di pietre artificiali nonché la costruzione di immobili, come pure la rappresentanza, l’acquisto e lo sfruttamento di brevetti. Potrà acquisire partecipazioni in altre società.“

Anche qui non si comprende come mai la Bilsa SA, un impresa generale di costruzioni, si occupi di raccogliere contributi, abbonamenti e pubblicità per gli organi di stampa del partito della Lega e quali destinazioni e su quali conti gli stessi poi vadano a finire: quelli della Meutel 2000 SA, della Bilsa SA o di qualche altra persona giuridica o fisica?

Nel sito di mattino online e sul domenicale relativo, sotto la rubrica “pubblicità” si vedono i prezzi per le inserzioni da fare sugli organi leghisti, il numero di telefono da chiamare, questa volta non è della Bilsa SA ma della Meutel 2000 SA (091 973 10 43), ma non si vedono numeri di conto sui quali effettuare i pagamenti.

Ancor più di recente (29 maggio 2012), Bignasca ha lanciato la sua colletta per i terremotati dell’Emilia sia sul Mattino sia sul sito Mattinonline. I contributi in denaro si chiede vengano versati/donati su un conto IBAN no. CH96 0076 4618 6456 C00 C presso la Banca dello Stato, Bellinzona, intestato alla Meutel 2000 SA, rubrica: Terremoto Nord Italia.

Lo scrupolo della presente interrogazione è quello di essere sicuri che i fondi arrivino a destinazione interamente. Altrimenti arrischia di essere un’operazione simpatia verso il popolo emiliano al quale le “pachidermiche strutture dello Stato italiano centralista–ndr. sempre secondo Bignasca – non saranno in grado di sopperire a tutti i disagi”. La Lega si rifarebbe il look? Da partito che spara con virulenza sempre su Italia e italiani (frontalieri soprattutto, benché anche loro popolo lombardo), improvvisamente diventa il partito della beneficienza, della colletta.

Ciò premesso, si chiede al Consiglio di Stato:

  1. La Meutel 2000 SA, quale società commerciale, è autorizzata a ricevere donazioni?
  2. Ha ottenuto eventuali esenzioni fiscali per le imposte di donazione a tale scopo, se necessarie?
  3. Giuliano Bignasca e la Meutel 2000 SA sono le persone più indicate per raccogliere donazioni benefiche visto che: Giuliano Bignasca risulta essere pregiudicato per reati patrimoniali e contro l’AVS, ha lui stesso ammesso di avere debiti presso Banca Stato per 29’000’000 di franchi e contro la Meutel 200 SA (che si rammenta ha un capitale azionario di soli CHF 50’000) pendono in Pretura di Lugano delle domande di risarcimento per violazione della personalità?
  4. Il conto della Meutel 2000 SA presso Banca Stato era o è in passivo?
  5. Tale conto è messo a pegno per debiti di Bignasca in virtù del pegno generale o di pegni speciali? Sussistono o possono sussistere rischi per i donatori visto che la Banca dello Stato sembrerebbe avere recentemente disdetto i finanziamenti e richiesto il rimborso da parte del suo cliente Giuliano Bignasca? Non è ingaggiata anche la responsabilità della Banca dello Stato verso i donatori? Con quali conseguenze per la Banca dello Stato?
  6. Quale sicurezza vi è che i contributi del pubblico versati alla Meutel arrivino ai terremotati?
  7. La Meutel ha esperienza in materia di collette benefiche? Chi e come vengono scelti i destinatari e per quali tramiti/intermediari? Non ritiene il Consiglio di Stato che la galassia di SA di Bignasca e il contesto della colletta non forniscano un quadro sufficientemente trasparente circa la destinazione integrale dei fondi raccolti e degli enti (che si suppone non saranno quelli statali italiani vista l’avversione della Lega per lo Stato italiano) ai quali questi saranno erogati ?
  8. In Ticino la legge sulle collette venne abrogata nel 2003 ,senza motivazione specifica, tanto per sfoltire la legislazione cantonale (si chiamava progetto di alleggerimento della legislazione cantonale). É ammissibile che una società commerciale, e quindi non di pubblica utilità, senza nessuna esperienza in materia, con una situazione finanziaria precaria, amministrata da persona pregiudicata per reati patrimoniali, oberata di debiti, raccolga fondi pubblici a favore delle vittime di catastrofi naturali presso la banca dove questo stesso amministratore ammette di avere debiti?
  9. Non è necessario ripristinare ,in forma più moderna, la legge sulle collette pubbliche in favore delle vittime di catastrofi naturali (vi sono Cantoni quali Giura, Vaud, Friborgo, Svitto, Ginevra e Neuchatel che dispongono di normative in tal senso, mentre in altri Cantoni quali Vallese, Berna, Zurigo risultano leggi a livello comunale)?
  10. Esistendo una vigilanza sulla attività delle fondazioni di interesse pubblico e in particolare a scopo benefico e umanitario, per aggirarla basta agire con una entità diversa da una fondazione? Non si tratta forse di una lacuna che indebolisce gli scopi della legislazione sulle fondazioni?
  11. Dati questi presupposti non ritiene il Consiglio di Stato di attirare l’attenzione del pubblico e dei potenziali benefattori sui rischi connessi al versamento in denaro a favore del conto bancario intestato alla Meutel SA e gestito da Giuliano Bignasca, indicando piuttosto soluzioni benefiche istituzionali, di comprovata esperienza sia in Svizzera che in Italia? Non ritiene il Consiglio di Stato costituire un sito (o inserire un link in relazione all’autorità di vigilanza sulle fondazioni) in cui menzionare le istituzioni riconosciute e affidabili alle quali fare versamenti per le vittime del terremoto in Emilia e/o di altre catastrofi naturali?
  12. Non ritiene il Consiglio di Stato di invitare il presidente a vita delle Lega dei Ticinesi e la sua società Meutel 2000 SA a volersi in futuro astenere dal lanciare collette pubbliche, perlomeno fintanto che non sarà formalmente riabilitato dalle sua condanne e fintanto che non sarà sanata la sua posizione debitoria presso la Banca dello Stato?

Nell’attesa di risposte, porgiamo i nostri migliori saluti.

Matteo Quadranti, deputato PLR

e cofirmatari:
Nenad Stojanovic, deputato PS
Francesco Cick Cavalli, deputato PS