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Interrogazioni

Governo, Norman Gobbi e stranieri | 22 marzo 2012

INTERROGAZIONE

del 22 marzo 2012

Il «Mattino della Domenica», organo della Lega dei Ticinesi, ha pubblicato (5.2.2012) in prima pagina la fotografia di Norman Gobbi (vedi allegato), rappresentante del medesimo partito in Consiglio di Stato nonché direttore del Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino. Affiancato da Giuliano Bignasca – entrambi travestiti da carcerieri, davanti al Penitenziario cantonale – il consigliere di Stato Gobbi teneva al guinzaglio un cane lupo ringhiante. Sullo sfondo le figure di due persone (di cui almeno una di colore), tristemente incamminate verso la galera. Su tutto campeggiava la scritta, in caratteri cubitali: STAMPANAMO, parola mista che deriva, si presume, da “Stampa” (carcere cantonale) e “Guantanamo” (carcere illegale degli Stati Uniti a Cuba). Il messaggio che si desiderava veicolare era evidente: ai migranti di bassa condizione sociale e ai profughi il Cantone Ticino e la Svizzera devono destinare come luogo di accoglienza lo stesso carcere utilizzato per le persone accusate di crimini di guerra. Invece di un carcere normale, i migranti devono essere destinati ad un carcere speciale, quello sul modello di Guantanamo, ossia un luogo di tortura e di detenzione senza processo, esecrato dalle autorità militari americane.

A nostra conoscenza, la persona interessata e coinvolta, il consigliere di Stato Norman Gobbi, non ha reagito né disapprovato pubblicamente tale accostamento. L’opinione pubblica potrebbe quindi pensare che egli si trovi a suo agio nella veste di carceriere di “Stampanamo”.

A nostra conoscenza, nemmeno il Consiglio di Stato in quanto autorità esecutiva del Cantone Ticino ha reagito.

Si chiede pertanto:

  1. Quando e come il Governo ticinese condannerà l’insulto nei confronti del Penitenziario cantonale e dei suoi dirigenti e dipendenti, paragonati ai curatori del carcere americano di Guantanamo?
  1. Il Consiglio di Stato non ritiene lesivo della dignità di un suo membro lasciarsi strumentalizzare in tal modo? Non ritiene necessario dissociarsi da questo tipo di strumentalizzazioni, anche allo scopo di difendere il consigliere di Stato coinvolto, visto fra l’altro che si tratta del responsabile della polizia cantonale nonché rappresentante ufficiale del Governo in alcune manifestazioni della «settimana contro il razzismo» che si tiene dal 21 al 28 marzo?

 

Nenad Stojanovic

Francesco Cavalli

Ivan Cozzaglio

Pelin Kandemir Bordoli

Matteo Pronzini

Matteo Quadranti